Chirurgia oncologica cutanea

I tumori cutanei rappresentano le neoplasie più diffuse nella popolazione generale. Possono originare dai cheratinociti, cellule dell’epidermide, oppure dai melanociti, responsabili della produzione della melanina. In quest’ultimo caso si parla di melanoma, un tumore meno frequente ma più aggressivo.

Prevenzione e diagnosi precoce

La prevenzione primaria e la diagnosi precoce sono strumenti fondamentali per contenere l’incidenza e la mortalità dei tumori cutanei. L’identificazione tempestiva di una lesione sospetta consente un trattamento efficace e meno invasivo, con un impatto positivo sulla prognosi.
Rivolgersi a centri specializzati consente una valutazione dermatologica accurata e un percorso terapeutico personalizzato in caso di diagnosi già confermata.

Chirurgia oncologica cutanea

La chirurgia oncologica cutanea rappresenta il trattamento di prima scelta per la maggior parte dei tumori della pelle, sia melanomatosi che non melanomatosi (melanoma, carcinoma basocellulare, carcinoma spinocellualre). È finalizzata all’asportazione completa della lesione tumorale, con margini di sicurezza adeguati, al fine di ridurre il rischio di recidiva locale.

La scelta della tecnica chirurgica più indicata tiene conto di molteplici fattori: tipo di neoplasia, sede, dimensioni, profondità e caratteristiche istologiche. Nei centri specializzati, la gestione chirurgica è spesso integrata da un’équipe multidisciplinare per una valutazione complessiva del percorso terapeutico.